Cercare di contenerne la diffusione

Ormai da mesi i media mondiali sono colmi di notizie e avvisi su una malattia infettiva che ha inizialmente costretto una megalopoli cinese a entrare in quarantena per poi diffondersi a livello planetario, costringendo interi sistemi sanitari ad attivare protocolli di emergenza e modificando completamente lo stile di vita degli uomini.

Decreti, ordinanze, sanzioni, best practices si susseguono in tutti gli Stati del mondo per fronteggiare il virus e limitare il contagio oltre che per cercare di ridurre il numero di contagiati e di morti. L’unica certezza che abbiamo davanti ad un nemico invisibile è cercare di contenerne la diffusione.

Un virus sconosciuto e micidiale ci porta davanti alla necessità di aumentare le distanze sociali nelle zone e negli ambienti più esposti al contagio, di indossare i DPI (mascherine, guanti, etc etc), di lavare le mani bene e spesso senza alcuna garanzia di immunità.